Che imbarazzo questo centrodestra senza berlusconismo
Reduci da un'estate in cui - Feltri su Libero in testa - i beneinformati hanno lanciato l'allarme-depressione per il Cav, ora ci tocca assistere alla supplenza delle seconde file. Che niente di meglio hanno pensato di fare che scimmiottare gli insegnanti dell'altra scuola e inseguirli nella materia del movimentismo. Con effetti imbarazzanti. Siamo passati così dal mezzobustismo della dichiarazione pret-a-porter degli Schifani al tentativo goffo di portare la 'nostra gente' in piazza: e sulla Finanziaria, i leader del centrodestra minacciano di voler contrastare la politica del governo appunto con manifestazioni simil-Triplice. Insomma, davvero senza Berlusconi a dettare la linea, tutto quello che si può fare è portare in strada fischietti e striscioni, coretti da campo sportivo di provincia? Sulla Stampa di venerdì questo sembrava lapalissiano: Mattia Feltri che intervista il medico di Silvio, Scapagnini, il quale ci rassicura che anziché invecchiare Berlusconi ringiovanisce e rinvigorisce ma intanto continua l'Aventino; qualche pagina in là , Teodoro 'er Pecora' Buontempo viene propone come vate di questo new deal all'Amatriciana («suona la sveglia ai suoi: mancavano i fischietti, mancavano gli slogan, non c'era neanche la musica»). La domanda è: perché cercare di inventarsi movimentisti? Se l'Msi per certi versi lo è stato, oggi An è altro da quello. Le «partite Iva» di Forza Italia, a vedercele intruppate sfilare davanti a piazza Colonna, proprio non ci riesco. Sarà la sindrome dello sconfitto, ma il centrodestra oggi sembra ripercorrere gli errori del centro-sinistra di ieri che, 'costretto' dalla esuberanza politica del Cav, gli andava dietro in una rincorsa sul suo stesso terreno mediatico-populista. Ma se all'Unione di ieri poteva concedersi l'alibi dell'aver avuto davanti Silvio-tsunami, oggi An, Forza Italia e Udc hanno di fronte una brezzolina come Prodi e i prodini. Neanche a dire che non è vero che basta soffiare per vederli garrire. E se il problema fosse di cultura politica (che manca ai più, nelle file del centrodestra)? Forse è che se a sinistra sono uniti dall'anti-berlusconismo, la destra senza il pro-berlusconismo resta disorientata e senza idee, destinata al suicidio.
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