Morto il carabiniere ferito in una rapina da 150 euro
TARANTO Non ce l?ha fatta, e dopo quaranta ore di agonia, ? morto ieri pomeriggio Angelo Spagnulo, il carabiniere venticinquenne ferito al collo e al capo da una gragnola di pallini di un fucile da caccia sabato sera, durante una rapina alla periferia di Monteiasi, nel Tarantino. Il giovane era in convalescenza dopo un intervento per la riduzione di una frattura alla gamba che si era procurato giocando a pallone con i colleghi dopo l?orario di lavoro, e aveva approfittato per tornare a casa da Verbania, dove presta servizio.
Passato a salutare i cugini Paola e Filippo, gestori con il padre Francesco Benizio di una stazione di servizio sulla provinciale per Montemesola, si ? trovato davanti tre rapinatori col volto coperto da passamontagna e armati di fucili calibro 36 a canna lunga. I malviventi, intorno alle 22, sono riusciti a evitare di essere ripresi dalle telecamere a circuito chiuso entrando nel bar dalla strada rurale sul retro del distributore. Uno dei tre, innervosito dal magro bottino di 150 euro (tanto c?era in cassa dal momento che il ricavato della vendita dei carburanti era stato portato via un?ora prima), ha fatto fuoco contro Angelo che aveva fatto per pararsi davanti a sua cugina che in quel momento era dietro il bancone per difenderla. Probabilmente il gesto goffo dovuto alla claudicanza, o il movimento di una stampella con cui si accompagnava per camminare, ha spaventato il rapinatore.
Inutile dire che il paese, cinquemila abitanti a est del capoluogo ionico, ? sotto shock. Tutti lo conoscevano, com?? naturale. Il parroco, don Cosimo Rodia, lo aveva avuto fino a prima che Angelo partisse per arruolarsi nell?Arma, tra i giovani pi? attivi nei gruppi parrocchiali: ?? cresciuto in parrocchia?, ha sospirato. Il suoi superiori parlano di un ?collega stimato e amato?. Per il sottosegretario Alfredo Mantovano ? ?l?ennesimo tributo di sangue che l?Arma paga nel contrasto alla criminalit??.
Finora le ricerche dei rapinatori sono risultate vane. Neppure l?auto, l?Audi A6 sulla quale sono fuggiti i rapinatori, ? stata trovata. Pochi gli indizi. I banditi sono stati sentiti parlare italiano apparentemente senza inflessioni. Il sospetto che gli inquirenti stanno approfondendo ? che si tratti dello stesso commando che nelle ultime settimane ha messo a segno altre rapine nella regione e in particolare nella vicina provincia di Brindisi.
[da Libero]
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