Overblog Tutti i blog Blog migliori Marketing e social media
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Patente a punti, al Nord i guidatori pi? disciplinati

Pubblicato su da Antonio

Da oggi la patente non ? pi? solo un "tagliando" dal quale i punti si tolgono. Da oggi i punti anche si aggiungono. Chi non hanno commesso infrazioni al codice della strada con decurtazione del monte-punti, udite udite, avranno un bonus: 2-punti-2 che si aggiungono ai 20 rimasti intonsi. Il notizione riguarda 32,2 milioni di patentati, non pochi se pensiamo che il totale dei titolari di patente sono 35 milioni. Come dire che solo l'8 per cento dei compatrioti ? stato "beccato" in flagranza. E siccome piove sempre sul bagnato, ai bravi guidatori, oltre al bonus ? arrivato anche il ?personale apprezzamento? del ministro dei Trasporti Pietro Lunari e il ?plauso? del Codacons. Evviva. Dopo 2 anni dalla sua adozione in Italia, lo stratagemma per educare forzosamente gli automobilisti indisciplinati ? al giro di boa della prima verifica ufficiale. E Lunardi sciorina i dati del suo orgoglio: 1.800 morti in meno sulle strade, ?un patrimonio enorme?, lo chiama l'ingegnere leghista, ?soprattutto perch? la maggior parte delle vittime sono di solito ragazzi?. A questi morti scampati si aggiungono 50mila feriti e 60mila incidenti in meno. Finito il capitolo gioia, resta tutto il resto: 12,3 milioni di punti detratti per 3,3 milioni infrazioni commesse. Sulla lavagna, nella met? dove si scrivono i cattivi, 12mila nomi: sono quelli che hanno perso tutti i 20 punti e sono rimasti appiedati. Le infrazioni pi? frequenti riguardano i limiti di velocit?, le cinture di sicurezza, il semaforo rosso, l'immancabile cellulare. Ma i nei non sono spalmati equamente su tutto il corpo automobilistico. Un istituto di ricerche, l?Eures, ha realizzato uno studio sul comportamento alla guida dopo l'introduzione della patente a punti. Ha "spiato" 70mila automobilisti e motociclisti in sei province italiane, dal nord al sud, per un totale di oltre 300 ore di osservazione in due settimane di giugno. E il quadro ? desolante per il Sud, manco a dirlo. L'articolo 142 del codice della strada, quello delle cinture, resta lettera morta per oltre la met? dei meridionali mentre sono quasi 9 su 10 i connazionali del Nord che le allacciano precisi. Le periferie sono pi? birichine dei centri urbani, la provincia pi? delle metropoli. Va un po' meglio per il casco. C'? solo un "centauro" su 10 che preferisce alla sicurezza in moto, una magari fluente chioma al vento. E anche qui il dato non ? omogeneo. In provincia tre motociclisti su dieci pensano che il casco sia un gruppo di banane. I fiorentini sono i pi? disciplinati, con un imbarazzante 99,7%. Nord e Sud si comportano ancora in maniera diversa, ma meglio non infierire. La maglia nera per? va data: i napoletani trasgrediscono 40 su 100. Se nel capoluogo partenopeo si registra un lieve miglioramento nell'ultimo anno, i baresi dal 2004 a oggi si sono impigriti, e 12 motobiker su 100 che prima indossavano il casco, ora al massimo lo tengono appeso penzolante sul braccio. L'ultimo capitolo del rapporto di Eures ? dedicato al cellulare. Un milione di italiani usa il telefonino senz?auricolare, e con disinvoltura perfino. Qui, la differenza centro-periferia si inverte: nei capoluoghi si usano di pi? che in provincia. A proposito di telefoni. Chiamate il 848.782.782, costa quanto una telefonata urbana: e saprete quanti punti avete ancora sulla patente. La voce ? preregistrata, per cui se ve ne manca qualcuno, potete anche imprecare in libert?.

[da Libero]

Commenta il post