Overblog Tutti i blog Blog migliori Marketing e social media
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Nove italiani su dieci non partono più: troppo pericoloso

Pubblicato su da Antonio

strage a Sharm el Sheikh La tensione di chi all?alba di ieri non s?era reso conto della gravit? di ci? che era successo laggi?. Lo sconforto di chi ha subito deciso: non partiamo. E la paura. Ma anche la temerariet? di chi, comunque, al viaggio non ha voluto rinunciare: e ha avuto... un aereo tutto per s?. Il fax, ore 8.12, che il ministero degli Esteri ha inviato a tutti gli operatori turistici per comunicare che a Sharm ?la situazione ? molto confusa? e che ?si sconsigliano per il momento viaggi nella zona? ha spazzato via gli ultimi dubbi: se la Farnesina ?sconsiglia?, alle agenzie non resta che rimborsare il viaggio o prevedere alternative valide. Cos?, chi stava pensando a partire solo per non perdere i risparmi di un anno investiti nelle vacanze non ha avuto pi? ripensamenti, ed ? rimasto a terra. Secondo una stima di Assotravel, che riunisce 1.200 tra agenzie di viaggio e tour operator, sono ormai 90 italiani su cento quelli che hanno disdetto la propria prenotazione: ?? normale una reazione cos? massiccia, a caldo?, ha spiegato il presidente Andrea Giannetti, ricordando che reazione analoga si ebbe dopo la strage delle torri gemelle. ?Un bilancio vero, per?, potr? esser fatto non prima di luned??, ha precisato Antonio Tozzi, presidente di Fiavet, la federazione delle agenzie di viaggio. Certo, l?impatto sul volume di affari sviluppato verso la ?Baia dello sceicco? sar? devastante: in questo periodo si aggirano attorno alle ventimila le presenze di connazionali in vacanza sul mar Rosso, visto che anche se luglio non ? il mese di maggiore affluenza, il rapporto qualit?-prezzo fa di quelle localit? ?una meta richiestissima?. I sessanta tra i maggiori operatori turistici nazionali riuniti nell?Astoi hanno gi? nella mattinata di ieri annullato tutte le partenze: nel week-end erano previsti quasi venti voli con una media di 200 persone ognuno. ? partito solo chi l?ha chiesto esplicitamente e se n?? assunta la responsabilit? firmando una liberatoria prima di salire a bordo. Scene simili si son vissute in tutti gli otto aeroscali interessati dalle rotte verso l?Egitto: voli perlopi? annullati, e quelli partiti avevano a bordo pochissimi passeggeri. A Bologna, su quattro, tre voli sono partiti (il primo, quello delle 7.25, con 49 posti occupati su 167 prenotati). Da Napoli Capodichino, un volo ? partito vuoto per consentire il rientro di chi finiva la vacanza oggi; sul charter Blu Panorama, confermato anche se con partenza slittata di un?ora, son saliti in 5. Situazione simile per lo scalo abruzzese di Pescara. ? partito puntuale invece da Torino Caselle un volo Cairo Aviation, 19 passeggeri su 100 previsti. Fiumicino e Malpensa hanno rispettato la proporzione tra temerari e ?razionali?: da Roma su 450 prenotazioni 30 passeggeri son saliti sui tre voli confermati dei 4 previsti; Milano, con numeri sovrapponibili, ? stata teatro di qualche momento di tensione: un gruppo di 170 viaggiatori alle 7 si ? trovato al check-in in mezzo a notizie precarie e confuse. A chi non ? partito e non partir? nelle prossime ore, i tour operator offriranno tre opzioni: rimborso del viaggio, ?congelamento? del pacchetto finch? si potr? partire, sostituzione con altro viaggio su cui ci sia disponibilit? di posti.

[da Libero]

Commenta il post