INCHIESTA /3 Dal tortello alla ventricina: le leggi del magna-magna
Banchi del Parlamento apparecchiati, portate servite in abbondanza. E deputati e senatori per una volta si trovano tutti d?accordo. Il men? ? ampio e attinge alle specialit? da tutto lo Stivale. Dai tortelli di zucca alla ventricina, accompagnato il tutto da pane ?cotto in modo tradizionale?, e tartufi, e limoni verdelli. Ai vini, per innaffiare le pantagrueliche, onorevoli fauci. Tra i 7000 progetti di legge che giacciono davanti alle commissioni parlamentari di Camera e Senato in attesa di essere discussi, oltre 200 riguardano prodotti alimentari, le ricchezze gastronomiche del Belpaese da tutelare, salvaguardare, promuovere, proteggere. Sono 209 per l?esattezza. Ma i parlamentari attivamente impegnati nella attivit? di ?spinta? dei provvedimenti lungo l?iter verso l?approvazione dei progetti sono molti di pi?. Su alcuni di questi duecento, le cronache parlamentari certificano di vere e proprie raccolte di firme, petizioni proprio. Tanto vale la spinta, che malgrado siano provvedimenti evidentemente non di priorit?, come dire, nazionale, sono sette le proposte di legge che sono approdate in commissione Agricoltura di Montecitorio e sono abbastanza avanti con l?iter approvativo. Una di queste, il numero 3435, firmato da Ruggero Ruggeri della Margherita e Franco Raffaldini dei Ds, ? stato portato all?esame di un comitato ristretto che riferir? poi davanti al plenum della commissione. La domanda ?: se la rubrica della futura legge ? ?Valorizzazione del tortello di zucca?, il comitato ristretto come lo valuter?? Sedendosi davanti a un piatto ben preparato? Certamente s?. Non ci credete: esageriamo, pensate. E invece. Basta leggere la relazione di accompagnamento al progetto di legge. Citiamo testuale: ?S?at v? far di bon tortei ti p? far coi salamei?. C?? la ricetta del tortello scritta in puro mantovano nella proposta presentata da Ruggero Ruggeri, della Margherita. Basta tradurre e accendere il fornello. Gli onorevoli buongustai prevedono stanziamenti di spesa, per queste normative ?di protezione?, che variano dalle decine alle centinaia di migliaia di euro, mica spiccioli. Esempio: il tortello, per restare in tema, ? ?uno dei simboli di Mantova?, un piatto popolare che al tempo stesso pu? diventare leccornia per i palati fini amanti di ingredienti sofisticati come la mostarda, gli amaretti e il formaggio grana. L'ideale, allora, secondo i firmatari, sarebbe creare ?un distretto di ristorazione?, un percorso di cucine locali, osterie e ristoranti dove poter gustare il tortello doc, attrazione per i palati e i turisti in genere. A proposito di tortelli, su quello cremasco si sta spendendo il capogruppo della Lega, Andrea Gibelli. Vogliamo dire del pane? Una quindicina di provvedimenti normativi riguardano lui, il ?pane di una volta?, come lo chiama il diessino Antonio Rotundo. Si va da chi vuol difendere quello preparato a Lariano e Carchitti (il diellino Severino Lavagnini) a quello cotto a Cutro (l?udeur Nicodemo Filippelli). Pi? ampio il respiro, ma sempre pane ?, nella proposta del leghista Massimo Polledri, che pensa alla creazione del ?pane nazionale di alta qualit??. Pane ok. Il companatico eccolo: fette di ventricina, insaccati, abruzzese condito con peperoncino essiccato al sole e rosmarino. Che bont?, assicura il diessino Arnaldo Mariotti: un gusto che ?esiste sulle tavole italiane dal 1700?. Distratti dai profumi ci stavamo dimenticando di passare per Ferrara, grave colpa. Il rimprovero ? firmato Dario Franceschini (un altro del centro-sinistra: che si trovino d?accordo solo a tavola? Sarebbe gi? qualcosa). Per tutelare la cucina ferrarese, chiede uno stanziamento di 100mila euro l?anno attingendo da vari capitoli di spesa. Ma nel panaro infila caviale del ghetto, ?cotto in tegami di rame, con dovizia di pepe?, anguille di Comacchio, sapori agrodolci come dei cappellacci ripieni o prelibatezze dal gusto intenso come della salama da sugo. Onorevole, ci ha rapiti. Nella Casa delle libert?, un capitolo a parte merita invece la battaglia di Antonio Rositani parlamentare di Alleanza nazionale, promotore di una iniziativa per la salvaguardia e la tutela del tartufo con l?obiettivo di mettere la parola fine all?invasione del mercato di tuberi, simili al tartufo bianco, importati da Cina e Africa. Amanti del Bianchetto o dello Scorzone, questo ? il progetto di legge che ha a cuore voi. Sete? L?azzurro Giorgio Galvagno provvede ai vini con una iniziativa volta a valorizzare ?le terre italiane del vino come espressione del made in Italy?. Spiega: ?serve una stretta alleanza, un gioco di squadra tra governo, regioni e enti locali perch? l?economia del vino ? come la Ferrari, simbolo dell?Italia nel mondo?. Ma tra le due dozzine di progetti con Bacco a tema, sono previste anche tutele particolari per vini speciali: il Cesanese del Piglio, per esempio, protetto dall?iniziativa di Italico Perlini (Fi). Resta solo la frutta. Di limoni, una infinit?: dal ?verdello di Acireale? agli agrumi del lago di Garda, fin gi? a quelli della costiera sorrentino-amalfitana. Abbiamo castagne nella proposta diessina di Valter Bielli. E per finire grappe e acqueviti di frutta, preparate dal leghista Edouard Ballaman. Se siete astemi, provvede Giuseppe Gianni, Udc: bevande analcoliche alla frutta. Insomma, come direbbe Ruggeri, magn? b?n. (3. continua)
[da Libero]
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