Overblog Tutti i blog Blog migliori Marketing e social media
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

La pizza e la mozzarella di bufala si meritano un museo?

Pubblicato su da Antonio

Gli oggetti preziosi, i reperti che documentano le vestigia di un popolo, si sa, ? segno di civilt? che vengano protetti, catalogati, tramandati se possibile. E infatti tra le leggi che finir? la legislatura e non vedremo in Gazzetta Ufficiale, ci sono quelli che chiedono l?istituzione di un museo. E ce ne sarebbero anche di interessanti, nei progetti dei nostri parlamentari: il museo dei pastori o quello europeo dell?arte musiva; quello nazionale del cavallo e dell?ippica a quello superlocalistico ?dell?emigrazione di San Giorgio in Bosco?. O il museo del presepe, o della napoletanit?. Nelle cinquanta proposte di legge ?in sospeso? ce n?? di ogni. Molti, in verit?, quelli proposti per il sud Italia. Tanti, in proporzione, quelli campani. Alcuni (!) ovviamente nascono dalla fertile fantasia del parlamentare pi? firmatario della storia della Repubblica, l?azzurro Aldo Perrotta (quasi 350 proposte portano il suo nome). Una, in particolare, merita citazione. Fin da quello che il Nostro ha scritto nella sua relazione di accompagnamento, dove si legge: ?Per gli italiani, al pari di Michelangelo, il Colosseo e le note di ?O sole mio?, una gloria nazionale ? certamente la pizza?. Ergo, istituiamo un ?Museo della pizza napoletana. ?Numerose sono le tracce di questo alimento, che nel corso dei secoli va sempre pi? avvicinandosi alla forma attuale, anche in epoca medievale e rinascimentale, tra i banchetti regali e la mensa del povero?, scrive Perrotta. La pizza come ?alimento tipico delle culture che storicamente si affacciano sul Mare Nostrum?. Un museo mediterraneo, insomma. ?E allora?, chiede retorico, ?perch? non istituire un museo a Napoli dove questo alimento posa piantare una volta per tutte le sue radici??. Servono, per l?avvio, 6 milioni di euro e 3 milioni per il suo funzionamento a regime: bisogna ?raccogliere materiale e opere che si riferiscono alla storia della pizza e del costume? e ?promuovere iniziative e attivit? culturali? eccetera. Ma tanto non bastava. Perch? ? vero, ?Aversa ? riconosciuta a livello mondiale coma la citt? sede della produzione della mozzarella di bufala?. Ma, sostiene il casertano Nicola Cosentino in una proposta di legge depositata invano da due anni alla Camera, ?la produzione della mozzarella ha oggi pi? che mai bisogno di essere credibile non solo nel business ma anche nell?immagine?. La conclusione va da s?, come olio su una bufala: ?sarebbe un gesto significativo per la Campania e per l?Italia realizzare il primo vero Museo della mozzarella nel mondo?. Per la struttura dove collocare il museo, propone il deputato azzurro, che ha pensato proprio a tutto, si potrebbe stipulare una convenzione con il Comune di Aversa, la Provincia di Caserta e il ministero dei Beni culturali. Mancherebbe solo quel piccoloe trascurabile dettaglio che riguarda la pecunia. Quella manca sempre. E invece, l?onorevole ha pensato doverosamente anche a quella. I costi per la collettivit? sarebbero analoghi a quelli per il Museo della pizza. Non centesimi, milioni. Tanto che proprio per andare loro incontro, la presidenza della Camera potrebbe proporre di unificare i due progetti. Non sarebbe neppure difficile: la bufala sulla pizza, ? la morte sua.

[da Libero]

Commenta il post