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Il fratello del trans: Patrizia non c'entra, ne uscirà pulita

Pubblicato su da Antonio

"Patrizia", il travestito BARI ?Mio fratello non c?entra, ? una persona onesta: escludo in maniera categorica che faccia uso di stupefacenti: non riuscirebbe a pensarle, certe cose. Si sar? trovato coinvolto in una situazione alla quale per? ? estraneo. Ne uscir? pulitissimo?. Francesco ha sessant?anni e otto di pi? di suo fratello Lino. ?Patrizia?, il travestito nel cui monolocale era Lapo Elkann quand?? stato soccorso luned? mattina dal 118, per Francesco ? ancora Lino, anche dopo la scelta di ?essere? Patrizia e andar via da Bari subito dopo il liceo. Da quanto tempo non lo vede? ?Da trent?anni. Da allora non ci siamo pi? rivisti. Decise di partire per Torino e non ? pi? tornato. L? forse ha trovato quella indifferenza che gli consente di vivere per i fatti suoi. Noi forse per una mentalit? un po? retrograda non abbiamo accettato fino in fondo la sua scelta di vita?. Cos?? che gli contesta? ?Non bisogna ostentare certe diversit?. Capisco che andrebbe accettato per com??, nella sua ambiguit? e diversit?, ma ostentare non serve?. Non vi sentite neppure per telefono? ?Quando ci siamo sentiti, ci siamo sempre scontrati perch? siamo poli opposti, binari paralleli senza possibilit? di incontro. Certo siamo molto dispiaciuti. Per quello che sta succedendo, ma del resto non possiamo farci niente. Lui non accetta e non ha mai accettato la nostra collaborazione. Ha scelto di essere distante anche dai suoi fratelli. Sente ogni tanto i genitori?. Sono ottantenni entrambi: sanno di quello che ? successo? ?Sono in una situazione psicologica molto difficile, com?? per un genitore che apprende dalla televisione certe cose. Sono distanti mille chilometri, poverini. Mia madre non pu? muoversi, non pu? neppure raggiungerlo. E questo per lei ? un figlio particolare, la pecora nera del gregge?. Come sono stati gli anni in cui ? vissuto in famiglia? ?Da piccolo si intuiva la sua diversit?: giocava con le bambole, aveva atteggiamenti femminili. S?, io contesto le sue scelte di vita, quello che lui fa per vivere: i miei genitori tutto sommato stavano bene economicamente e avrebbero potuto aprirgli una piccola attivit? commerciale, magari. Anche se??. Dica. ?E? stato un ragazzo sfortunato. Assumere una persona come lui ? molto difficile. Siamo schiavi della societ?, di ci? che ci viene imposto dalla morale, dalla Chiesa e via dicendo, e queste persone hanno le porte chiuse. E finiscono col prostituirsi per vivere. Vivono in un mondo tutto loro, con regole mafiose tra virgolette, dove uno aiuta l?altro in un contesto tutto loro. Vanno in locali, bar, pub frequentati esclusivamente da loro. La societ? li ghettizza, o li sfrutta?. E i suoi figli, sua moglie? ?Mia moglie lo conosce da quando era bambino, gli vuole tutto il bene di questo mondo. Abbiamo fatto il callo a certi sguardi, a certe ironie sottili delle persone che ci sono intorno, anche parenti. Con i figli invece l?argomento ? tab?: danno in testa a me, dicono che sono all?antica. Io, se avessi avuto i soldi di Elkann, anche se ho una et? che non me lo permette manco pi?, sarei andato con le pi? belle donne della terra. E se fossi Fiorello non bacerei in bocca Del Noce. Ma noi ragioniamo con la nostra testa. E invece anche in Lapo ci deve essere qualche cosa??. Come pensa che andr? a finire per suo fratello, questa vicenda? ?L?ho detto, lui con la droga non c?entra. E la macchina della verit? ? lenta ma prima o dopo arriva al paese?. Lo chiamer? ora? ?Mi dicono che non stia rispondendo al cellulare?.

[da Libero]

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