Totoministri del dopo-Prodi
Con Maura Cossutta alla guida del gruppo di lavoro che dovrà rivedere le linee guida della legge 40 sulla fecondazione assistita, la sinistra ha dato idea di cosa intenda per laicità . La figlia dello storico esponente del comunismo italiano (cfr dossier Mitrokin) è stato tra le più oltranziste oppositrici di quella legge: quell'incarico perciò tutt'altro che laico è nell'approccio. Anzi. Equivale quanto dare a Totò Riina l'incarico di ministro della Giustizia, a Jack Kevorkian quello di ministro della Sanità , o mettere Abu Omar agli Esteri, o Francesco Totti al ministero dell'Istruzione. Maura ha fatto sapere comunque - forse per rincuorarci - che sarà «saggia». Cioè? Si dimetterà prima ancora di cominciare?
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