Poli Bortone: prendo io il posto di Fini
Il fermento in Alleanza nazionale, un fermento contro il leader Fini, acuito dalla sua scelta di votare tre s? e un no al referendum, non ? una notizia. La notizia ? che alla ipotesi di candidatura di Gianni Alemanno per la successione sulla poltrona di presidente del partito, si aggiunge quella di Adriana Poli Bortone.
Prima l?eurodeputato e sindaco di Lecce assicura che ?Destra italiana?, il movimento al quale sta lavorando con Alessandra Mussolini e Franz Turchi, non ? una prova tecnica di scissione. Poi per?, ammette che ?se non si rid? una casa vera alla destra?, con le tre fondamenta ?Dio, patria e famiglia?, non potr? non nascere un partito che provi a occupare ?l?ala destra della coalizione?.
Fortuna che lei ha la ricetta per scongiurare questo pericolo. Una ricetta e un nome: il suo. Le ridono gli occhi: ?potrebbe essere venuto il momento di una donna come leader di An, non perch? donna semplicemente, ma in quanto donna con un bagaglio di idee, progetti e voglia di fare?. E lancia un avvertimento ai colonnelli: ?nessuno di loro pensi a candidarsi al dopo-Fini, dal momento che hanno condiviso con Gianfranco tutte le scelte di questi ultimi anni?, dice col piglio di chi ha appena festeggiato i suoi primi 40 anni, di vita politica.
L?appuntamento ? per il 2 e 3 luglio quando, smaltita la overdose referendaria, si riunir? il consiglio nazionale del partito. Dove sar? il caso di ?discutere sui valori che ci accomunano?, ha chiesto Francesco Storace, anche senza dover ?buttare a mare un patrimonio? qual ? Fini per An. Sar?. Intanto in via della Scrofa ? sempre pi? ricorrente la parola successione. Magari ?medicalmente assistita?, come ironizza qualcuno.
[da Libero]
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